vaffanculo addio
24 Gennaio 2014
TENUTO CONTO
della Convenzione sulla diversità biologica adottata dalla comunità internazionale nel 1992 a Nagoya al fine di tutelare la diversità biologica, l'utilizzazione durevole dei suoi elementi e la ripartizione giusta dei vantaggi derivanti dallo sfruttamento delle risorse genetiche,
E VISTO
il Protocollo di Cartagena sulla Biosicurezza, che ha come obiettivo la protezione della biodiversità dai rischi derivanti dal trasferimento, dalla manipolazione e dall'uso degli organismi geneticamente modificati ottenuti dalle moderne tecniche di biotecnologia
E CONSIDERATA INOLTRE
la Convenzione di Rio de Janeiro sulla diversità biologica, finalizzata ad anticipare, prevenire e combattere alla fonte le cause di significativa riduzione o perdita della diversità biologica in considerazione del suo valore intrinseco e dei suoi valori ecologici, genetici, o e dei suoi valori ecologici, genetici, sociali, economici, scientifici, educativi, culturali, ricreativi ed estetici,
NONCHÉ
la Convenzione 169 sui diritti dei popoli indigeni e tribali, adottata nel 1989 dall'Organizzazione internazionale del lavoro,
E
la Dichiarazione dei diritti dei popoli indigeni, adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni unite nel 2007,
LA REDAZIONE DI DUECENTESIMI
ha deciso di lanciare il seguente APPELLO INTERNAZIONALE per il riconoscimento dei DIRITTI e della DIGNITÀ del POPOLO GODOMESU, razza aliena di natura vegetale che il team del Koseidon, unitamente agli interventi del Cavaliere del tempo, ha portato quasi all’estinzione nel corso degli anni Ottanta.
Ai seguenti link è possibile trovare alcuni esempi dell’abominevole trattamento riservato ai Godemesu e delle pratiche vessatorie, inumane e degradanti poste in essere nei loro confronti:
http://www.youtube.com/watch?v=IgYeKnsMTiI
http://www.youtube.com/watch?v=e3SmmHL_ZaE
La lettura distorta dei documenti e dei fatti storici offerta dagli ideatori della serie televisiva Kyôryû sentai Koseidon, giunta in Italia con il titolo di Koseidon, ha tentato in ogni modo di attribuire ai Godomesu la volontà di distruggere il pianeta Terra in base a un non meglio specificato progetto volto ad assorbire l’energia del pianeta sin dai tempi della Preistoria.
Palmare è il fatto che una simile strampaleria non possa essere tenuta in considerazione come motivazione per giustificare i crudeli e aberranti trattamenti che hanno quasi portato all’estinzione della specie dei Godomesu, la cui perdita inciderebbe peraltro negativamente sulla preservazione della diversità biologica sul nostro pianeta.
Stante ciò, ricordiamo che le convenzioni internazionali sopra citate prevedono i diritti dei popoli indigeni di mantenere e rafforzare le loro istituzioni, culture e tradizioni, e di “perseguire il loro sviluppo in armonia con le proprie esigenze e aspirazioni”, proibendone la discriminazione e promuovendo “la loro piena ed effettiva partecipazione in tutte le questioni che li riguardano e il loro diritto a rimanere distinti e di perseguire le proprie visioni di sviluppo economico e sociale”.