vaffanculo addio
21 Settembre 2016
Domani, giorno dell’equinozio d’autunno, in occasione dei 400 anni dalla pubblicazione de Le nozze chimiche di Christian Rosenkreutz la redazione di duecentesimi organizza nella sua sede romana un incontro dibattito dal titolo “I manifesti rosacrociani tra mito e realtà. Grandezza e limiti dei frammenti di un insegnamento sconosciuto”.
“Una sera prima del giorno di Pasqua sedevo al tavolo, e (come era mia abitudine) mi intrattenevo a lungo con il Creatore raccolto in umile preghiera. Pensavo ai molti grandi Misteri che il Padre nella Luce nella sua Maestà mi aveva mostrato in buona parte ed ero pronto a preparare nel mio cuore, grazie al mio caro Agnello Pasquale, una piccola fetta immacolata di pane azzimo”. Questo l’incipt delle nozze chimiche, uno dei testi più misteriosi della storia dell’umana stirpe, sul cui significato da centinaia di anni si confrontano studiosi, cultori, esperti e semplici appassionati.
Cosa raccontano in realtà la Fama Fraternitas e la Confessio Fraternitas? Il loro autore è veramente Johann Valentin Andreae? Francesco Bacone ha partecipato alla loro stesura? Cosa significano veramente le parole di Christian Rosenkreutz "Sono avanzato con la mia bussola, senza deviare di un passo dalla linea del Meridione " e "Presi con pazienza la mia croce e mi misi in cammino"?
Su queste e altre questioni si confronteranno:
Modera il dibattito Jeff Scafati, direttore di duecentesimi.
L’incontro si svolgerà in lingua latina, con traduzione simultanea in italiano, francese e romancio.