vaffanculo addio
19 Gennaio 2018

Sì, ormai lo sanno tutti: ci sono le due matite e bla bla bla, il foglio bla bla bla, quattro quadranti bla bla bla, uno spirito del cazzo, domande e risposte, mamma mia che paura fottuta, satana, l’anticristo e una zingara morta con un occhio di vetro che ride. Ma siccome quella roba di contattare l’anima tormentata di un bambino di nome Charlie era una cagata e una gran rottura di coglioni, qualcuno in Nebraska, dove normalmente non c’è molto da fare per passare il tempo, si è svegliato e ha avuto un’idea semplice e brillante: lasciare perdere quel moccioso sconosciuto e presumibilmente scassacazzi e mettersi in contatto con le spirito delle Charlie’s Angels, che almeno erano delle ragazze spigliate, interessanti e pure carucce.
Per il resto è tutto uguale, è meglio evitare domande del cazzo perché altrimenti, come tutte le ragazze, pure loro si annoiano ed è bene tenere a mente che a rispondere saranno gli spiriti delle tre protagoniste, originali, ossia Sabrina Duncan, Jill Munroe e Kelly Garrett e non delle attrici che le hanno interpretate (due delle quali peraltro sono ancora vive) e neppure delle cagate di rimpiazzo che hanno sostituito i membri della squadra originale.
Se proprio non avete un cazzo da fare potete pure giocarci. Comunque se vi leggete un libro è meglio, porca puttana.