vaffanculo addio
2 Gennaio 2014
di Jeff Scafati
Harlock fa schifo.
Parte bene ma poi diventa velleitario, si confonde, tenta di fare filosofia e si trasforma in una rocambolesca corsa a ostacoli verso il nulla.
Qualcuno tra la critica sostiene che qualcosa di buono ci sia: qualche rimando all’opera originale, un impatto visivo non indifferente, un tributo al pirata più fico della storia della televisione.
Non siamo affatto d’accordo: lo spirito dell’opera di Leiji Matsumoto è completamente snaturato, Harlock è poco più di una comparsa e anche la realizzazione grafica del lungometraggio, fatta qualche eccezione, è assolutamente banale.
Una curiosità che non c’entra assolutamente un cazzo: in Francia il nome del protagonista del cartone venne modificato da "Capitan Harlock" a "Capitaine Albator", a dimostrazione del fatto che la gente sta fuori di testa ad ogni latitudine del globo terracqueo.
Questo film di merda non vale duecentesimi.